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CURA E MANUTENZIONE DELLE BATTERIE AL PIOMBO

AVVERTENZE - per un corretto funzionamento della batteria è necessario attenersi alle seguenti prescrizioni:

Cura delle batterie: la protezione della batteria è estremamente importante per evitare spiacevoli e costosi scaricamenti, in particolare nel caso di veicoli che restano inutilizzati per periodi di tempo prolungati come macchinari agricoli stagionali, auto d'epoca e motocicli. Le batterie inutilizzate si scaricano gradualmente e, qualora non siano trattate, possono danneggiarsi irreparabilmente.

Ecco alcuni suggerimenti dei nostri fornitori per la protezione delle batterie dei veicoli che non vengono utilizzati regolarmente.

Rimessaggio stagionale o invernale del veicolo:

  • Controllare che la batteria non presenti crepe. In caso contrario, la batteria deve essere smaltita o riparata da un professionista.
  • Pulire accuratamente la parte superiore della batteria, i morsetti e i collegamenti con acqua e bicarbonato di sodio per rimuovere eventuale sporcizia o umidità. Sporcizia e umidità accelerano lo scaricamento naturale della batteria.
  • Pulire, asciugare e ingrassare leggermente i terminali di contatto per proteggerli dalla corrosione.
  • Nelle batterie ad acido libero di tipo tradizionale (non quelle senza manutenzione), controllare il livello dell'elettrolito e rabboccarlo tra i segni min/max solo con acqua distillata.
  • Ricaricare regolarmente la batteria per evitare che si scarichi a fondo. Qualora si disponga di una presa elettrica in garage o nella propria rimessa, si raccomanda l'uso di un caricabatterie intelligente in grado di mantenere i livelli di carica nonché la batteria in buone condizioni affinché il veicolo sia sempre pronto per l'uso.

Prima di riavviare il veicolo:

  • Accertarsi che i terminali della batteria siano puliti e fissati saldamente.
  • Controllare i livelli di carica della batteria e ricaricarla all'occorrenza.
  • Molti pensano che avviando la batteria con l'ausilio di un'altra batteria e lasciando il veicolo in funzione a lungo, la batteria sia ricaricata dall'alternatore. Tuttavia, questo non corrisponde alla realtà in quanto l'alternatore ricarica solo parzialmente la batteria. Dopo questo periodo di funzionamento iniziale, la batteria deve essere ricaricata completamente, altrimenti si scaricherà di nuovo.
  • Utilizzare possibilmente un buon carica batterie intelligente, automatico con tecnologia di mantenimento e con dispositivo di fine carica, a prova di scintille e inversione di polarità. Infatti grazie alla tecnologia di mantenimento, i carica batterie possono essere lasciati collegati alle batterie per mesi senza preoccuparsi di nulla.

Tempi di vita della batteria: Il tempo di vita di una batteria può variare considerevolmente a seconda di diversi fattori. I più importanti sono il corretto impiego e la corretta manutenzione (ricarica).

  • (1) Vita attesa di un accumulatore
    La vita attesa di una batteria o di progetto varia anche di molto in funzione della temperatura d’esercizio della stessa. La vita attesa delle batterie è stata redatta in base alle specifiche Eurobat alla temperatura di 20°C . Utilizzare la batteria con una temperatura d’esercizio sopra i 20°C riduce anche notevolmente la vita attesa della batteria (life expectancy). Come è indicato nella EUROBAT Guide VRLA Batteries, la temperatura di lavoro superiore ai 20°C. riduce notevolmente l'aspettativa di vita della batteria, con riduzione della vita del 50% per ogni 10°C. d'aumento costante del temperatura:
    http://eurobat.org/sites/default/files/eurobat_guide_on_vrla_lores.pdf

    Principali che possono determinare il danneggiamento prematuro della batteria:
  • (2) Lasciare inattiva la batteria (solfatazione per autoscarica).
    Una caratteristica di tutte le batterie al piombo acido è quella dell’autoscarica. Se non utilizzate per lunghi periodi si autoscaricano. Questo accade molto spesso durante il rimessaggio invernale dei veicoli, delle motociclette e dei veicoli elettrici e carrelli da golf. In primavera quando si vorrà riutilizzare la batteria, nonostante si tenti più volte di ricaricarla, non funziona più. La batteria si è "solfatata", ovvero gli elettrodi si sono rivestiti di cristalli a base di piombo-zolfo sufficientemente grandi e profondi da non poter più essere rimossi durante il processo di ricarica. Tale processo (solfatazione) è pravticamente irreversibile e condanna la batteria ad una fine prematura facilmente evitabile se la batteria fosse stata tenuta sempre al 95-100% della sua carica durante il periodo d'inutilizzo del veicolo tramite un carica batterie con funzione di mantenimento della carica. N.B. La batteria quando è carica misura 13,5-13,8 Volt quando misura 12 Volt la batteria non è carica!
  • (3) Scaricare le batterie oltre il loro limite massimo (corrosione elettrodi)
    La scarica della batteria oltre il suo limite massimo danneggia la batteria. Infatti ogni volta che la batteria viene scaricata in questo modo, una frazione degli elettrodi si corrode andando a depositarsi sul fondo della batteria stessa. Ovviamente questo determina una progressiva minore superficie di scambio tra l'elettrolita e l'elettrodo all'interno della batteria insieme ad una minore resistenza meccanica degli elettrodi stessi (in quanto corrosi).
  • (4) Sovraccarica (distruzione elettrolita)
    Sovraccaricare la batteria è un errore grave in quanto i suoi effetti spesso non sono visibili. Erogando una corrente costante indipendentemente dallo stato della batteria causerà l'evaporazione in breve tempo (ore) dell'elettrolita nelle batterie standard (o sigillate MF), o la formazione di cavità (bolle di gas) nell'elettrolita gelificato nel caso delle batterie al Gel.


Tecnologia delle batterie AGM: Le batterie al Piombo AGM VRLA (Valve Regulated Lead-Acid) sono batterie al piombo a ricombinazione, anche se vengono chiamate ermetiche. Le batterie al piombo-acido AGM (Absorbent Glass Matt) hanno all’interno una microfibra di vetro che trattiene completamente l’acido, consentendo di ridurre la distanza tra le piastre e di impiegare una minore quantità di acido. Le batterie vengono assemblate sotto pressione e restano sotto pressione anche durante il funzionamento. In questo modo si evita la dispersione dell’acido e la conservabilità della batteria aumenta. È assolutamente a prova di fuoriuscite (anche qualora il monoblocco venisse danneggiato) e si potrebbe perfino montare capovolta. Sono senza manutenzione e in condizioni normali, non emettono gas durante la carica.

Scelta del tipo di batteria AGM: esistono diverse categorie di batterie AGM: stand-by, cicliche (dove è richiesta una continua carica e scarica, per servizi di bordo, per UPS, per avviamento. Occorre scegliere la batteria corretta in base all’impiego e alle condizioni di installazione.

Batterie AGM VRLA - Stand by use: questa batteria è stata progettata per applicazioni Standby, non è una batteria ciclica e non è adatta ad applicazioni dove si richiede una carica e scarica profonda giornaliera e ad applicazioni con trazione elettrica.
Per applicazioni Cicliche vedere: Batterie AGM e GEL Cicliche. N.B.
Avvertenze: mentre si carica la batteria non la si deve contemporaneamente scaricare, Corrente di carica: verificare i dati tecnici indicati dal costruttore, ma mai oltre il 30% della capacità della batteria. Tensione di carica tampone: 13,5 - 13,8V - Tensione di carica uso ciclico: 14,7 - 15,0V. Batterie AGM VRLA - Cicliche - Deep Cycle: grazie all' utilizzo di una piastra particolare, è idonea per l'utilizzo in apparecchiature per disabili, carrelli elettrici per il golf, elevatori ecc.. La sua efficienza nelle scariche è data dalla possibilità di effettuare circa 300/400 cicli al 80% di profondità di scarica mentre scaricata al 30% della capacità raggiuge i 1.200 cicli. Corrente di carica standard: max. 1/3 della capacità - Tensione di carica tampone: 13,5 - 13,8V - Tensione di carica uso ciclico: 14,7 - 15,0V. Per le batterie GEL: Tensione di carica uso ciclico: 14,10 - 14,40V. La durata di vita della batteria viene considerata in numero di cicli.

Carica delle batterie: - la carica deve essere fatta con caricabatteria a tensione costante seguendo tassativamente i dati riportati sulla batteria. Una tensione errata può portare all'immediato deterioramento della batteria stessa. L’utilizzo di un alimentatore non è ammessa in quanto non idonea e pericolosa alla ricarica delle batterie (non ha il controllo di fine carica). Accertarsi di utilizzare un carica batterie con una corrente di carica idonea a caricare le batterie nel tempo disponibile per la carica (es. 8 ore) E' suggerito scegliere un carica batterie che abbia almeno il 10% della capacità (Ah.) della batteria con un massimo del 20-30% della capacità (Ah) a seconda del tipo di batteria utilizzata (acido libero, con manutenzione o ermetica senza manutenzione), mentre per il solo mantenimento è possibile utilizzare anche carica batterie elettronici con bassa corrente erogata. Mentre si carica la batteria non la si deve contemporaneamente scaricare, verificare sempre i dati tecnici indicati per la corrente di carica massima dal costruttore. 

Scarica delle batterie: - non deve essere portata, durante la fase di scarica, ad a una tensione inferire a 5,25 Volt per una batteria da 6V, 10,80 Volt per una batteria da 12Volt. - Non deve mai essere scaricata oltre l’ottanta percento (solo per le batterie cicliche). - Non deve essere lasciata scarica dopo il suo utilizzo, ma deve essere ricaricata immediatamente.

Avvertenze: la batteria contiene acido solforico. Bisogna prestare attenzione quando viene manipolata. In caso di contatto accidentale con l'acido non toccarsi gli occhi ne la bocca. Lavarsi immediatamente con acqua corrente. Recarsi al Pronto Soccorso dell'Ospedale.

Smaltimento:
le batterie deve essere smaltita secondo i regolamenti attuali
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